Visualizzazione post con etichetta jazz. Mostra tutti i post
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Abbiamo caricato all’interno del player SoundCloud (colonna di destra) una serie di brani considerati particolarmente consigliabili per il weekend. Si passa dal jazz al funk arrivando ad un po’ di r’n’b, che non guasta mai. La tracklist ufficiale la trovate sul nostro canale Jamendo, da dove sarà possibile scaricare la musica ad eccezione dell’ultimo pezzo, quello del grande Raphael Saadiq, che troverete invece su Free Music Archive. Buon ascolto e buon weekend!
(frw/red)
Jazz Friends 2011, ovvero “l’incontro di artisti e diffusori della cultura Creative Commons che si sono riuniti in questa occasione per lavorare insieme. Jazz Friend 2011 è il primo album del progetto Creative Workshop: 20 musicisti riuniti in 12 temi con una variegata gamma di stili di derivazione Jazz. Dal jazz più classico fino al fusion puro, è la descrizione e la percezione di questo genere musicale, vista da diverse angolazioni”.
(frw/red)
John Birks "Dizzy" Gillespie è nato a Cheraw nel South Carolina il 21 ottobre del 1917 e oggi avrebbe compiuto 93 anni. Stiamo parlando di uno dei pionieri del Jazz moderno, colui che insieme a Charlie Parker diede vita a ciò che abbiamo ereditato ora dal jazz e in particolare al genere bebop.
Dizzy si trasferì a New York verso l'età di 23 anni dove cominciò a fare vera gavetta in un famoso locale della grande mela, il Minton's Playhuse (ora "Uptown Jazz Lounge at Minton's Playhouse") con delle jam sessions serali che cominciavano a far girare voce in città.
Gillespie si unì a numerosi nomi importanti del Jazz come Max Roach, Bud Powell e Oscar Pettiford che in quell'epoca facevano eco ovunque negli States.
La vita del famoso jazzista americano ebbe anche una parentesi italiana, infatti passò molto del suo tempo ad insegnare a Bassano de Grappa dove fondò la Scuola popolare di musica, attualmente intitolata a lui.
Oggi è il suo compleanno e anche se la musica non ha più fisicamente un talento come il suo, Dizzy Gillespie con la sua particolarità inconfondibile di quelle guance enormi che si gonfiavano a dismisura quando suonava, rimarrà sempre una grande icona del movimento jazz mondiale. Google gli dedica il logo sulla home page, noi di FutuRadio Web vi regaliamo uno dei pezzi più famosi di Dizzy in un live da ascoltare tutto d'un fiato.
(fabrizio ricciardolo)
Per gli amanti del Jazz, non mancate questa sera all'ultimo appuntamento della stagione con Jazzando. Fabrizio in cabina di regia vi accompagnerà per un'ultima volta in un viaggio musicale da non perdere! Jazzando, domani sera, a partire dalle 22.30.
Jazzando tornerà in vostra compagnia a settembre
29/05/10
La sua morte è passata un po' in sordina da queste parti a causa di una certa riluttanza tutta nostrana nei confronti della cultura hip hop. Eppure Guru lascia una pesante eredità nel mondo della musica nera. Nato Keith Elam a Boston il 17 luglio del 1966, Guru è considerato – superficialmente dai più – il “rapper” dei Gang Starr. Non che ciò non sia vero, intendiamoci. Tuttavia Guru fin dal 1989 ha coprodotto, se non prodotto in prima persona, una buona parte della discografia del suo gruppo di origine al fianco di Dj Premier. Ma è nel progetto Jazzmatazz che trova la sua espressione più grande, la sua ragione di esistere. Già con Dj Premier si era proposto quale pioniere della contaminazione del jazz nell'hip hop; in Jazzmatazz, la cui produzione è (quasi) esclusivamente sua, Guru raggiunge l'apice di tale ambizione creando, per così dire, uno stile nuovo nel panorama della musica rap. Jazzmatazz, Vol. 1 (1993) e Jazzmatazz, Vol. 2 (1995) sono due pietre miliari, senza dimenticare i precedenti lavori con i Gang Starr Step in the arena (1991) e Daily operation (1992). Guru era da tempo ammalato di cancro e il 28 febbraio era entrato in coma a causa di un arresto cardiaco. Al suo risveglio, avvenuto alcuni giorni dopo (alcune fonti, in verità, sostengono che il rapper non si sia mai ripreso dal coma), se l'era presa con il socio di sempre, Dj Premier, reo di informare lo stato di salute dell'amico tramite Twitter quando l'unico autorizzato – stando a quanto dichiarato in una lettera – era Solar, produttore di New York e da qualche tempo suo collaboratore. Ma Premier, tra i primi ad annunciare la morte di Guru, ha postato sul blog alcune osservazioni relative alla presunta dichiarazione ufficiale di Guru, a suo avviso frutto di strumentalizzazioni:This letter is way outta hand (Solar, aveva scritto in un primo momento riferendosi esplicitamente al produttore di New York). Pure scandalous. C’mon, this isn’t Guru who wrote this letter. Still questioning if he really got outta coma in the first place? Why the fuck did nobody stopped that dude??? I’m stuck with mix feelings, sorry. Hard to accept, R.I.P. to the man who marked 90s hip hop. R.I.P. Guru, what’s going to happen? He will be remembered for ever and ever!! DJ Premier, hold your head up for real. My condolences to his family and friends. Out of respect and mourning I’ll stop posting until this saturday (unless DJ Premier talks).Le liti, che da sempre caratterizzano l'ambiente, certamente non cancelleranno il ricordo di un grande artista. Non a caso il profilo Twitter di Premier è stato ieri un via vai di “retweet” dei tanti colleghi che hanno voluto salutare Guru: da Joell Ortiz a Pharoahe Monch, da Black Milk a Dj Jazzy Jeff, passando per Talib Kweli e 9th Wonder.
AGGIORNAMENTO: a risolvere la querelle Solar-Dj Premier ci ha pensato la famiglia di Guru attraverso un comunicato ufficiale. Sulla nota viene specificato che il rapper non si è mai risvegliato dal coma, dunque la lettera è da attribuirsi, molto presumibilmente, allo stesso Solar come paventato da "Primo".
Guru, July 17, 1966 – April 19, 2010
F. G.
21/04/10
Il palinsesto di FutuRadio Web si arricchisce ancora e a partire da domenica 31 gennaio ecco pronto il nuovo contenitore musicale: JAZZANDO. Due ore dedicate al jazz per concludere al meglio il weekend e iniziare una nuova settimana con relax e distensione musicale. Ogni domenica sera, dalle 22.30 alle 00.30, la buona musica jazz è su FutuRadio Web! Stay tuned!
25/01/10






