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Era il 2007 quando si formarono i Resolve. Nel 2010, invece, il debutto discografico con Fast Youth Soundtrack, album uscito nei negozi e su Interpunk.com il 29 ottobre sotto Oxygenate Production/Audioglobe. In occasione del loro esordio FutuRadio Web ha intervistato Sisco, cantante dei Resolve. “Il gruppo – racconta Sisco – si è formato nel 2007. In questi tre anni, la band si è evoluta molto, subendo alcuni cambi di line up, fino a giungere alla formazione attuale: io alla voce, Filippo al basso, Ange alla batteria, Taxi e Fede alle chitarre”. Sisco è il tipico “cittadino del mondo”. Ne ha viste tante, lui che viene dal Guatemala. Dapprima si era trasferito negli Stati Uniti e successivamente in Europa per giungere, infine, in Italia. Dove ha conosciuto Filippo e dato vita ai Resolve.
Ci incuriosisce molto la storia del tuo incontro con Filippo. Come vi siete conosciuti e perché avete deciso di creare insieme la band?
Io sono Guatemalteca. In Guatemala ho trascorso la mia vita in strada accumulando molte esperienze. Poi mi sono trasferito negli States e poi in Europa fino ad arrivare in Italia, qui ad un concerto ho conosciuto Filippo. Ho un brutto carattere ed una personalità aggressiva, queste mie caratteristiche le ho trasferite in parole, dirette, senza mezze misure, accusando politici e fatti di vita. Filippo è stato il primo musicista che ho conosciuto in Italia e con lui le mie idee si sono commutate in liriche e brani, da qui l'idea di formare una band in cui poter sfogare tutta la mia contrarietà e opposizione a tutte le ingiustizie del mondo. La vita di strada ha i suoi lati oscuri, del resto, basti però sapere che l’idea di creare i Resolve è venuta in mente ad entrambi, principalmente per parlare attraverso testi e musica del disagio che si vive nel nostro paese per essere diversi, sia nell’aspetto fisico che nel modo di pensare: o si è standardizzati alla massa dei benpensanti o si è accantonati, se non perseguitati.
Parlando di musica, è appena uscito Fast Youth Soundtrack, vostro album di esordio. Misperceptions è il primo singolo (il video è stato presentato in anteprima su FutuRadio Web TV). All’ascolto risulta immediata la potenza del brano. Che tipo di genere proponete e a quale tipo di pubblico vi rivolgete?
Misperceptions è anche il videoclip promozionale realizzato con uno dei migliori registi indipendenti italiani, Salvatore Perrone. Perrone ha saputo valorizzare uno dei punti di forza dei Resolve, la potenza. I Resolve sono una band per tutti coloro che amano sound forti dall'impatto potente. La nostra musica è fatta di passione e dedizione, di sforzi importanti per raggiungere i nostri obiettivi, frutto di mesi di lavoro, che trovano il loro punto di forza nel messaggio, soprattutto sociale, dei testi.
Quali sono i vantaggi di produrre dischi tramite un’etichetta indipendente come la Oxygenate Production?
I vantaggi sono enormi: non abbiamo avuto nessun vincolo e nessuna costrizione da parte dell’etichetta. La nostra musica e il nostro modo di vedere la scena musicale sono state rispettate all’interno dell’Oxygenate, sia per la registrazione dell’album che per le riprese del video. Anzi, sono proprio loro che ci seguono, ci guidano, ci suggeriscono e ci supportano. Penso che per qualsiasi band sia un punto di arrivo far parte di una etichetta. Grazie all'Oxygenate Production il nostro lavoro Fast Youth Soundtrack è disponibile nei negozi tramite Audioglobe Distribuzione e on line su Interpunk.com. Diciamo insomma, attraverso una metafora, che l’Oxygenate Production è una stupenda isola in un mare di merda.
Avete in programma un tour per promuovere il disco appena uscito?
Si, le date sono numerose. Il tour è partito il 22 ottobre da Berlino, il 23 eravamo ad Erfurt e seguiranno date sia in Italia che nuovamente in Europa, confermate per la fase invernale. Chi vuole può trovare l’elenco dei concerti sempre aggiornato sul nostro MySpace (www.myspace.com/resolvemhc) oppure sulla nostra pagina Facebook.
Per quanto riguarda il futuro, invece, avete nuovi progetti in cantiere, qualcosa da svelare in anteprima a FutuRadio Web?
Per ora pensiamo soprattutto a promuovere con tutte le nostre forze il nostro cd Fast Youth Soundtrack e questo ci porta via parecchio tempo. Per il resto, il nostro principale obiettivo non è quello di vincere premi o di ottenere riconoscimenti, bensì quello di suonare il più possibile, per portare la nostra musica e i nostri testi in quante più menti possibili. Sarà il nostro pubblico a darci le soddisfazioni più importanti. In cantiere, però, c’è già la preparazione di vari set acustici, così come scrivere nuovo materiale.
Di seguito Misperceptions, il primo videoclip dei Resolve, tratto dal loro album di esordio Fast Youth Soundatrsck.
(fabio germani)
Il video dei Resolve, “MISPERCEPTIONS” (regia di Salvatore Perrone), è in anteprima su FutuRadio Web TV! Il gruppo esordisce con “Fast youth soundtrack” (Oxygenate Production/Audioglobe), in uscita il 29 ottobre nei migliori negozi di dischi e on line su Interpunk.com.
I RESOLVE, con una bella rabbia addosso, suonano un punk hardcore all’americana. Capitanati dal burrascoso frontman Sisco, di origine guatemalteca, che dopo un periodo di vita di strada nella città di Guatemala City e aver girovagato in vari paesi europei, si ferma in Italia, e qui, insieme a Filippo, dà vita ai Resolve.
www.myspace.com/resolvemhc
www.myspace.com/oxygenateproduction
(frw/red)
Al debutto discografico con Sanno che ci sei, gli Odatto Chernobil (www.myspace.com/odatto) si raccontano a FutuRadio Web. “La band nasce a Parma nel 2004, dall'idea di Venge, Albe & Dano, tutti amici di infanzia. In seguito si è unito Salo al fine di rendere il sound più heavy e massiccio”. Sanno che ci sei è uscito da pochi giorni sotto Oxygenate Production/Audioglobe (www.myspace.com/oxygenateproduction), etichetta indipendente veneta sorta nel 2008 e che si propone di gestire “tutti i servizi che ad una band serve per potersi muovere serenamente in questo mondo” dal supporto manageriale a quello promozionale e distributivo.Sanno che ci sei è un album dalle sonorità potenti ed energetiche. “Le canzoni incluse nell'album . Spiegano gli Odatto Chernobil – si possono definire un mix tra metalcore, hardcore melodico, riff metal & parti vocali in scream, il tutto cantato in italiano. Le nostre maggiori influenze vengono da Bad Religion, Iron Maiden, Parkway Drive e per quanto riguarda la ballad Ogni giorno sicuramente i Guns 'n' Roses.
Come nasce la collaborazione con l'Oxygenate Production?
La collaborazione nasce nell'estate 2009, con l'intento di produrre e in seguito promuovere il nostro debut album Sanno che ci sei.
Quali possono essere i vantaggi nel comporre musica affiancati da un'etichetta indipendente?
Per una band come la nostra i requisiti fondamentali per poter lavorare con una label sono la completa libertà artistica, trasparenza e il totale supporto da parte di essa. Ttutte cose, infatti, che ci hanno portato alla collaborazione con Oxygenate.
Sanno che ci sei è il vostro album di esordio. Come gestite la produzione? Chi fa cosa e quanto tempo avete impiegato per terminare l'opera?
La creazione di Sanno che ci sei è il frutto di tutti gli anni passati a suonare assieme e rispecchia il nostro cammino musicale. La produzione è stata curata interamente da noi, dai testi alla musica, passando per arrangiamenti di piano e archi.
Quali sono i sentimenti o le sensazioni che vi spingono a proporre un certo tipo di musica?
Sanno che ci sei ha come tema portante la difficoltà di essere se stessi, in questa società che tende a standardizzare tutto, tutti e perfino i rapporti umani. Per easempio la ballad Ogni giorno parla del cambio di personalità che un ragazzo o una ragazza può avere, nel tentativo di farsi accettare dagli altri a tutti i costi, sacrificando le proprie idee e i propri sentimenti.
E' difficile in Italia proporre un certo tipo di musica? E se si, quale può essere un buon modo per diffondere le proprie creazioni?
In Italia oggi è molto difficile proporre una musica come la nostra, probabilmente perché non c'è ancora una cultura forte riguardo il rock indipendente. False etichette, manager improvvisati, pochi live club seri e il disinteresse per le band “non da classifica” sono sicuramente i più grossi ostacoli che una band come la nostra si trova ad affrontare quotidianamente.
Vi godete il momento dell'esordio o siete già al lavoro pensando al futuro?
Ci stiamo divertendo parecchio on the road, con i nostri compagni di etichetta i Resolve, ma siamo, allo stesso tempo impegnati nella scrittura del nuovo album. A breve uscirà il nostro primo video, tratto dal pezzo Tutto finirà... Preparatevi a tante altre news!
F. G.
09/03/10



