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Il primo annuncio, poche settimane fa: la band Metal-Core dei Too Late è approdata alla Coraline Records. Il secondo, invece , è più recente: il singolo di esordio, Coward, è già disponibile su iTunes e nei maggiori digital stores. Due ragazzi e due ragazze, per un gruppo che nasce nel settembre 2009 dapprima per volontà di Stef (voce) e V (batteria). In seguito Wez (chitarra ) e Tony Threatening contribuiscono alla crescita e allo sviluppo del progetto. “Nello specifico – spiegava il comunicato della Coraline Records – il genere di riferimento resta fedele al Metal-Core con una sfumatura di Death e Hardcore. I gruppi di riferimento sono: In This Moment, As I Lay Dying, Walls Of Jericho, Hatebreed”.

Come è nato il sodalizio con la Coraline Records?

Abbiamo deciso di intraprendere la collaborazione con la Coraline Records per avere maggiori possibilità di visibilità, soprattutto a livello di promozione web dei nostri pezzi . Per una band che propone musica metal, soprattutto nel nostro Paese, le opportunità non sono tantissime, perciò ci è sembrato che firmare per la Coraline potesse giocare a nostro favore. Abbiamo saputo che l’etichetta era interessata ai Too Late tramite la nostra cantante Stef, che era stata contattata qualche mese prima da uno dei responsabili. Quindi ne abbiamo parlato tra noi e infine abbiamo deciso di firmare.

Quali potranno essere i vantaggi lavorarando con una label indipendente?

Come detto prima, le opportunità per una band metal italiana non sono moltissime. Avere delle persone che lavorano per noi non può che farci bene. La Coraline potrebbe contribuire ad ampliare il numero delle persone che scoprono la nostra musica, sia con i contatti di cui dispongono che tramite la promozione web dei pezzi. Inoltre anche le date live tendono ad aumentare e questo è solo un bene per un gruppo che propone musica propria.

Proponete un genere musicale spesso non troppo seguito. Cercherete di produrre un sound alla portata di tutti o rimarrete fedeli alle vostre origini puntando ad un pubblico più “fidelizzato”?

Quando componiamo i pezzi cerchiamo di tirare fuori quante più idee possibili possano soddisfarci e registriamo sempre quello che succede in sala prove, in modo da avere anche una versione “esterna” della canzone in fase di elaborazione. Spesso mentre sei impegnato a suonare le tue parti non riesci ad avere una buona visione dell’insieme e avere la possibilità di sentire ciò che sta uscendo ti offre anche lo spunto per migliorare quello che stai creando, tenendo appunto conto anche di chi ascolterà. L’idea è di rimanere sempre fedeli al nostro genere, anche se questo può rivelarsi più uno svantaggio che un vantaggio. La cosa più importante è essere sempre soddisfatti delle nostre canzoni, il resto viene dopo.

L’approdo alla Coraline Records cosa porterà con sé, a costa state lavorando in questo momento?

In questo momento la Coraline sta gestendo la promozione web dei nostri primi due pezzi registrati, cioè Coward e Purify Myself. Grazie ai ragazzi siamo anche riusciti ad avere qualche possibilità in più di esibizione dal vivo e a breve partirà anche la promozione del nostro merchandise. Tra poco più di un mese entreremo in studio per registrare il nostro debut album e l’etichetta ci aiuterà a promuovere l’evento, organizzando anche il release-party.

E da “grandi” come vi immaginate?

Da grandi, beh, già lo siamo! Non siamo più dei ragazzini che rincorrono il sogno della “rockstar”, amiamo ciò che facciamo ma siamo comunque consapevoli che in Italia le occasioni per sfondare col metal sono rarissime. Semplicemente viviamo al massimo tutto quello che ci capita giorno dopo giorno, cercando di rimanere attaccati quanto più a lungo alla forte passione che abbiamo per la musica.


(fabio germani)

Ispirati alle band della scena inglese ed italiana degli anni '80, i Blackball nascono nel febbraio 2003 muovendo i primi passi nel punk hardcore. Al gruppo non interessa un futuro da copertina patinata, anzi. “La nostra intenzione era quella di evadere dal grigio e dalla noia della provincia, di esprimerci e riuscire un giorno a calcare magari i grandi palchi su cui vedevamo esibirsi le band che da sempre amiamo”. La formazione originale è composta da Francesco (voce e chitarra), Melo (batteria), Dario (chitarra) ed Edoardo (voce e basso). Nel 2004 la band registra un promo ep e l'album Chaos & Disorder, in cui Francesco abbandona lo strumento per dedicarsi esclusivamente al canto. “L'uscita di Chaos & Disorder – raccontano i BlackBall a FutuRadio Web - fu un fulmine a ciel sereno perché ci portò a esibirci in una lunga serie di concerti per tutta la penisola italiana e in alcuni concerti all'estero, segnando due anni costantemente on the road”. Successivamente viene inciso un nuovo ep e in nel nuovo progetto iniziano ad emergere le prime influenze metal. Nel periodo 2007-2008 la band registra New dawn of darkness, album che permette loro di ottenere svariati consensi di critica e pubblico, sopratutto all'estero dove diverse radio underground – negli Stati Uniti, Germania, Danimarca e Giappone – passano alcuni dei brani contenuti nel disco. Circostanza che si ripete in tivù, con il video del brano Smell of the Corpses. Ma nel 2009 Edoardo decide di lasciare i compagni e il suo posto viene rimpiazzato da Mike, il quale innesta nuove influenze musicali alla band. Dopo aver registrato tre brani, nel gennaio 2011 i BlackBall firmano per l'etichetta italiana indipendente Coraline Records che presto pubblicherà in digital download gli ultimi inediti e, successivamente, l'album in cantiere Full Lenght.

Come è nato l'incontro con la Coraline Records e perché avete deciso di collaborare assieme alla label?

Abbiamo incrociato la strada dei ragazzi della Coraline Records quasi per caso, conoscevamo di nome il progetto e sapevamo che stavano facendo grandi cose con alcuni gruppi sia italiani che stranieri. Poi c'è stato un interessamento da parte della Coraline verso la nostra musica e si è scoperto che Dario conosceva di vista uno di loro. Da li il passo è stato breve, stavamo valutando varie proposte e la Coraline ci ha dimostrato di avere tutto quello che cercavamo, perciò è stato naturale legarci.

Quanto è importante, a vostro avviso, avere il supporto di una label indipendente quale la Coraline?

E' sicuramente molto importante, perché dà al gruppo la possibilità di concentrarsi solo sulla musica e lasciare tutto il lavoraccio di organizzazione, contatti e merchandising a qualcuno di cui ci possiamo fidare. In più offre anche la possibilità di ambire a palchi o collaborazioni a cui da soli sarebbe impossibile arrivare.

Non proponete certo una musica che si ascolta con assiduità in giro, esclusi gli affezionati del genere. Quanto è difficile riuscire a conquistare un pubblico più eterogeneo? Credete che, anche attraverso la diffusione via web, sia più facile ottenere maggiori consensi?

Sicuramente proporre musica come la nostra può risultare difficile in un paese come l'Italia dove essa rimane un genere di nicchia, ma già proporre un lavoro di buona qualità attraverso il web permette di essere conosciuti in tutto il mondo, tipo negli Stati Uniti o nel Nord Europa, dove questo genere ha alle spalle generazioni di appassionati. Da noi, invece, si è visti ancora un po' come alieni.

Parlateci un po' di voi. Quando non siete impegnati a suonare o comporre la vostra musica cosa ascoltate?

Gli ascolti all'interno del gruppo sono molto vari e non si limitano assolutamente ai generi metal o alternative. Ognuno ha le sue preferenze si va dal funky dei Tower of Power al rock blues psichedelico dei Doors passando per il southern rock, blues... Poi è naturale che i pezzi dei gruppi punk hardcore e metal che amiamo suonino spesso nei nostri lettori mp3 o, ancora meglio, gracchino dai vinili che collezioniamo da anni.

Capitolo 'progetti per il futuro'. L'approdo alla Coraline Records cosa comporterà, un nuovo album in lavorazione?

Siamo in questo momento impegnati nella stesura e nella pre-produzione dei pezzi che andranno a comporre un nuovo lavoro che speriamo di riuscire a pubblicare nel 2011. Siamo maturati molto a livello sonoro e compositivo negli ultimi anni, ce ne siamo accorti proprio ascoltando la differenza tra le prime bozze dei nuovi pezzi e gli ultimi tre registrati nel 2010, ma composti qualche anno prima.
Per questo siamo fiduciosi che sarà un nuovo passo in avanti verso il raggiungimento di una nostra piena coscienza musicale e sopratutto siamo entusiasti del modo di lavorare della Coraline, che già a partire dai primi mesi ci sta veramente dando una grande mano organizzativa, una carica ed un'energia eccezionale.


(fabio germani)


Motorhead - The World Is Yours

Diamo il benvenuto al ventesimo (e dico 20) album dei Motorhead, che ha visto la luce per ora in Gran Bretagna dal 13 Dicembre 2010, il resto del mondo dovrà aspettare qualche giorno, esattamente l'8 febbraio.
Il titolo ci ricorda "vagamente" la frase del celebre film Scarface con Al pacino: The World Is Yours.
Chitarre graffianti come del resto la voce di Lemmy hanno dato vita a questo nuovo album che segna anche il debutto della nuova etichetta Motorhead Music.
Gli anni passano per il gruppo di origine londinese, ma le dieci tracce che compongono l'album sono tiratissime, cariche, esplosive. Sembrano ancora tre giovincelli con i loro riff distorti e rullate potenti. Promosso a pieni voti.
Get back in line è il primo singolo che anticipa l'album.

Questa la tracklist:

1. Born to Lose
2. I Know How to Die
3. Get Back In Line
4. Devils In My Head
5. Rock 'n' Roll Music
6. Waiting for the Snake
7. Brotherhood of Man
8. Outlaw
9. I Know What You Need
10. Bye Bye Bitch Bye Bye


Ascolta Get back in line!




Motorhead links



(DannyBoy)


Una nuova band entra a far parte della scuderia Coraline Records. Si tratta dei BlackBall, gruppo metal di Milano.
“Siamo stralieti – si legge sul sito della label indipendente – di annunciarvi che un’altra Band si è unita alla causa di Coraline! Loro sono i The BlackBall, vengono da Milano e fanno un bel Metal incazzato con sfumare Hc. Abbiamo deciso infatti di collaborare con Band anche di generi differenti rispetto a quelli che abbiamo trattato fino ad ora, spostandoci verso sonorità maggiormente aggressive. La Band pubblicherà con Coraline un Ep di 3 pezzi che verrà diffuso sui maggiori negozi digitali da Febbraio, in attesa del loro Album di Esordio. Accogliamo con un abbraccio i nuovi amici metallozzi che sono la prima grande novità di questo 2011”.
L’esordio targato Coraline Records avverrà domani durante la Coraline Fest al Barrio’s Caffè di Milano dove i BlackBall si esibiranno insieme ai Giocattoli di Clara.

(frw/red)

A poco meno di un anno dalla sua pubblicazione, The Butcher's Ballroom (2006) dei Diablo Swing Orchestra continua a essere uno degli album più popolari e ascoltati su Jamendo.
Non a caso Balrog Boogie, la ballata che apre il disco, è anche uno dei pezzi più "gettonati" di FutuRadio Web.
I Diablo Swing Orchestra sono una band proveniente dalla Svezia, Stoccolma ad essere precisi, che propone un genere che definire "metal" è alquanto riduttivo.
Si tratta, di fatto, di un accostamento geniale di suoni e strumenti, conditi da un'imponente voce lirica.
Di seguito proponiamo un assaggio dell'album The Butcher's Ballroom. Buon ascolto!




Per ulteriori informazioni: http://www.myspace.com/diabloswingorchestra

07/05/10



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(N.B. Le trasmissioni avvengono secondo gli orari previsti dal palinsesto)

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