Visualizzazione post con etichetta hip hop. Mostra tutti i post
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Underground, mainstream, gangsta, social, conscious...
L' Hip Hop ormai in Italia si è decisamente stanziato, le quattro arti sono diventate pane quotidiano della gioventù e nonostante il significato di questa Cultura spesso venga male interpretato, essa si presenta alle porte del secondo Decennio dei Duemila forte, consapevole di raccogliere quello che ha seminato negli anni '80 e '90.
Ciononostante, per quello che riguarda il rap (l'espressione musicale della Cultura Hip Hop) , le idee da chiarire sono diverse: in radio, per esempio, possiamo notare che le posizioni di alta classifica delle charts sono occupate spesso e volentieri da canzoni di artisti Hip Hop (quasi esclusivamente d'oltreoceano), di cui conosciamo ritmo e ritornelli, lasciandoci sfuggire però, che quello che ascoltiamo ha una sua settorialità ben specifica.
Hip Hospital, nasce con la chiara intenzione di mettere luce sulle lacune musicali di stampo prettamente BLACK, di farvi capire chi e cosa smuove l'attenzione di radio, tv e web, una vera e propria clinica in cui il vostro bisogno di ascoltare, sapere ed apprezzare l'Hip Hop, ha sfogo. Ma non solo.
Hip Hospital inoltre, vi terrà informati ed aggiornati su quello che riguarda l'Hip Hop Made In Italy, l'underground ed il mainstream italiano, suggerendovi live, news, dischi in uscita e tutto il necessario per rimanere sempre in stretto contatto con la scena Hip Hop di casa nostra.
Stay tuned, la clinica è aperta!!!
(J.Roy)
Dopo la nostra proposta dei cinque brani rock selezionati da DannyBoy e quelli pop selezionati invece da Fabrizio, ecco i nostri consigli hip hop. Non abbiamo la pretesa di stilare una classifica in senso assoluto, si tratta piuttosto di scelte dettate dai nostri gusti. Lo diciamo a scanso di equivoci…
(frw/red)
Theophilus London è uno stilosissimo produttore e rapper statunitense, attivo nella zona di New York e dal gusto decisamente retro style (reso evidente in tanti suoi video). A febbraio è uscito Lovers Holiday (disponibile su iTunes), ep di cinque brani, uno più bello dell’altro.
Flying Overseas è forse il pezzo che trascina l’intero progetto (ma anche Why Even Try, cantata al David Letterman Show, non scherza). Da queste parti Theophilus London è stato scoperto nell’estate del 2010, in particolare per il video di Hey Wonderful. E non esageriamo nel dire che fu amore al primo ascolto.
(frw/red)
Baroni, reggae made in Venezuela. One Time è un ottimo lavoro nel suo genere, miscela diverse sonorità sfiorando talvolta la dancehall e l’hip hop. Non è propriamente uno Sean Paul, per intenderci, ma la sua musica fa ballare anzichenò.
(frw/red)
Da oggi, e ancora per tre giorni, sarà possibile ascoltare in esclusiva su FutuRadio Web (tramite il player nella colonna di destra) Arkanoid, ultimo album di Johnny Roy & Brasca (Original Ditta), scaricabile gratuitamente su www.lacasadelrap.com. L’album è uscito il 14 ottobre 2010 ed è stato presentato a Radio Bomboclat e, successivamente, in una videointervista per FutuRadio Web.
Di seguito la tracklist ufficiale:
Johnny Roy & Brasca (Original Ditta) - ARKANOID (2010)
01 - Originali Feat. Dj Pitch8
02 - Game Play
03 - Arkanoid Feat. Don Plemo
04 - One Ticket
06 - Autocombustione Feat. Primo & Don Plemo
07 - Camaleonti Feat. Lord Madness
08 - Baby
09 - Skit Dozzina
10 - Alla Vecchia Maniera Feat. Losk,Fudo & Don Plemo
11 - C'è Una Bella Differenza Feat. Kento
12 - Fede & Coraggio
13 - Il Bacio Di Giuda Feat. P Eight
14 - Go On & Cry Feat. Hyst & Don Plemo
15 - Take 1
16 - M.A.I. (Metodo Anti Ignoranza)
17 - Fashionnizm Feat. Debbit & Rei
18 - Non E' Sempre Estate Feat. Negrè
19 - Le Stesse 4 Cose Feat. Don Plemo (Bonus Track)
20 - Prima Casa Feat. Robbaforte (Bonus Track)
(frw/red)
Inkastro lo avevamo conosciuto grazie alla Coraline Records. Oggi, invece, proponiamo il suo ultimo singolo Mondo in parallelo. Il pezzo è una sicurezza: è una produzione Brascaman! Buon ascolto!
(frw/red)
Nathaniel Dawayne Hale (Long Beach, 19 agosto 1969 – Long Beach, 15 marzo 2011)
Nate Dogg, famoso cantante e rapper statunitense, è morto ieri all’età di 41 anni. Non si hanno ulteriori notizie, ma che la sua condizione fisica fosse precaria era noto da tempo. Negli ultimi anni, infatti, Nate Dogg ha subito due ictus, entrambi nel 2008, che lo hanno paralizzato impedendogli così di proseguire la sua carriera artistica.
Nate Dogg è conosciuto principalmente per i duetti con Snoop Dogg e Warren G (compagni di una vita, i tre hanno fondato i 213), Dr. Dre, Tupac, Eminem nonché i maggiori esponenti della musica hip hop americana. Per molti anni non c’è stato brano di successo che non contenesse la voce di Nate Dogg. Era famoso per la sua capacità di scandire rime melodiche, ma allo stesso tempo taglienti. Da solista aveva all’attivo cinque album. Non possiamo che ricordarlo attraverso la sua musica (su Twitter il ricordo del cugino e amico Snoop Dogg) .
Warren G feat. Nate Dogg - Regulate
Dr. Dre feat. Snoop Dogg, Nate Dogg & Kurupt - The Next Episode
213 - Groupie love
Nate Dogg - I got love
(frw/red)
Forse ci siamo, è l’anno buono. Dopo innumerevoli annunci e altrettante smentite, nel 2011 potrebbe arrivare Detox, l’attesissimo album di Dr. Dre. Già Eminem, in Encore nel 2004, aveva sostenuto l’imminente uscita del lavoro, cosa che poi non è avvenuta. In attesa di conferme, gustiamoci intanto l’ultimo video di Dr. Dre, I need a Doctor, una carrellata di ricordi da Eazy-E a Snoop Dogg, passando per Tupac fino ad arrivare allo stesso Eminem.
(frw/red)
Kanye West ha sempre abituato i suoi fans a videoclip molto esuberanti, ma accurati. L’ultimo in ordine di tempo, All of the lights (con Rihanna e Kid Cudi), è a dir poco psichedelico.
Certo, musicalmente Runaway è un’altra cosa. E il video, sebbene più sobrio, è altrettanto interessante (nonché piuttosto “artistico”).
“Non è un video, è un dipinto”, esclamò Kanye West quando la scorsa estate rilasciò Power, una sorta di Cappella Sistina animata e in chiave hip hop.
(frw/red)
Riprendiamo, dopo una settimana di pausa, la promozione degli artisti Creative Commons che pubblicano su Jamendo. Oggi è la volta di Tab, artista hip hop statunitense tra i più attivi nel suo ambito. L’ultimo lavoro Dead Poets: The Empty Bottle Project, pubblicato a novembre del 2010, incarna l’essenza dell’underground. Un sound, quello prodotto da Tab, che ricorda i migliori anni della golden age. Buon ascolto!
(frw/red)
Di Cartel, produttore hip hop statunitense, avevamo già parlato in vista dell’uscita, prevista ad ottobre 2010, della sua ultima fatica The Motown Years, progetto tanto interessante quanto ambizioso. Dell’album, tuttavia, si sono perse le tracce (ci arriviamo tra poco) e in attesa di scoprire che fine abbia fatto proponiamo un vecchio lavoro di Cartel, tra i più “underground” pubblicati su Jamendo, The Lost Tracks. Un album sconsigliato ai “troppo bianchi per questa roba”…
(frw/red)
Per carità: a qualcuno piacerà senz’altro e i gusti non si discutono. Tuttavia, analizzando la qualità reale del prodotto, qualche dubbio potrebbe sorgere finanche agli ascoltatori meno avvezzi ad un certo tipo di sound. Per farla breve: l’hip hop non sta morendo, anzi. E’ commercialmente vivo e vegeto. Ma sta svanendo – in molti artisti – la peculiarità e l’essenza di questa cultura.
Prendiamo l’ultimo pezzo di Snoop Dog, Wet…
...e mettiamolo a confronto con un caposaldo della sua discografia.
Capito l’antifona?
P.s. Si, lo ammettiamo. Lo scherno rivolto al principe William e alla sua futura sposa è però spassosissimo.
(frw/red)
Alcuni giorni fa Dj Premier, sul suo blog, ha stilato la classifica dei migliori 25 album hip hop del 2010. Non mancano le sorprese.
Rank:25. Ice Cube – I Am The West24. Bun B – Trill OG23. Celph Titled & Buckwild – Nineteen Ninety Now22. KRS-One & True Master – Meta-Historical21. Nottz – You Need This Music20. Little Brother – LeftBack19. Roc Marciano – Marcberg18. Murs & 9th Wonder – Fornever17. Eternia & MoSS – At Last16. The Roots – How I Got Over15. The Left – Gas Mask14. Rah Digga – Classic13. Gangrene – Gutter Water12. Skyzoo & !llmind – Live from the Tape Deck11. Drake – Thank Me Later10. Fat Joe – The Darkside Vol. 109. Marco Polo & Ruste Juxx – The eXXecution08. Rick Ross – Teflon Don07. Freeway & Jake One – The Stimulus Package06. Statik Selektah & Termanology – 198205. Scarface – Dopeman Music04. Meth, Ghost & Rae – Wu Massacre03. Strong Arm Steady – In Search of Stoney Jackson02. DJ Premier Presents Year Round Records – Get Used To Us01. Ghostface Killah – Apollo Kids
Si tratta, ovviamente, di una lista comprendente una serie di lp giudicati dallo stesso Primo particolarmente degni di nota. Il suo giudizio, infatti, si basa sulle caratteristiche tipiche della musica hip hop, sulla qualità del prodotto e non sulle vendite.
I judge my list based on dope beats, dope rhymes, scratchin’ and cutting, creativity, uniqueness, originality, and overall packaging of the product’s integrity. I don’t care if you sold a million copies, that does not make it dope. I went through more than 60 LP’s released in ‘09 on major and indie labels over and over to get it as close as i possible could to being satisfied with the list so here it is along with the list.
Notare, non a caso, come a termine della lista Dj Premier chieda scusa a Kanye West, Nas, Eminem e Talib Kweli per non avere inserito i loro lavori all’interno della top 25 per il 2010.
Sorry Kanye West, Nas, Eminem & Talib Kweli.
(frw/red)
“Nell’hip hop devi essere produttivo. Se vuoi che un domani il pubblico compri il tuo album devi prima proporre qualcosa, regalandolo”. Questo e altri temi sono stati affrontati durante la videointervista in esclusiva per FutuRadio Web con Johnny Roy e Brasca (Original Ditta). Il loro ultimo lavoro è Arkanoid, disponibile in free download dal 14 ottobre su www.lacasadelrap.com.
(frw/red)
Prossima fermata è il primo videoclip estratto da Arkanoid, ultimo lavoro di Johnny Roy e Brasca featuring DonPlemo (Original Ditta), scaricabile gratuitamente su www.lacasadelrap.com.
Buona visione e buon ascolto!
(frw/red)
Cartel è un produttore hip hop statunitense che su Jamendo ha all’attivo tre album – Prepare for glory (2007), The Lost Tracks (2008) e Tha Trowback (2008) – pubblicati sotto Universal Indie. La stessa etichetta indipendente ha annunciato per questo mese l’ultima uscita di Cartel: The Motown Years. Si tratta di un progetto interessante che consiste nell’assemblare produzioni hip hop contemporanee ai classici Motown. Di seguito un brevissimo assaggio.
(frw/red)
Finalmente fuori ARKANOID, il nuovo album di Johnny Roy e Brasca Produzioni (Original Ditta). Da ieri sera è possibile scaricare ARKANOID in free download su www.lacasadelrap.com. Johnny Roy e Brasca hanno presentato il loro progetto a Radio Bomboclat, ospiti dei Cor Veleno su Tele Radio Stereo. Presto, anche su FutuRadio Web, un’intervista ad uno degli artisti più in voga della scena hip hop romana: Johnny Roy! Stay tuned!
Per ulteriori informazioni:
(frw/red)
Il sito Unkut.com ha stilato una classifica imponente: “The 50 greatest Queensbridge rap songs”, ovvero le 50 migliori canzoni provenienti da una zona ricca di artisti hip hop che hanno fatto la storia della musica rap.
Elencare qui i 50 brani è impresa ardua (nonché impossibile), perciò ci limitiamo a svelare chi figura sul podio. Al numero tre Nas con la sua It Ain’t Hard To Tell, ma nella versione remixata da Large Professor. Seconda posizione per i Mobb Deep con un classico del 1995: Shook Ones Pt. 2. E sul gradino più alto c’è una leggenda vivente dell’hip hop: Marley Marl, che nel lontano 1986 produsse The Bridge per MC Shan.
(frw/red)
Questa sera dalle 21.30 alle 22.30, Black is Back!
28/06/10
Jay-Z? Eminem? Nell'attuale panorama hip hop sarebbe scontato consigliare gli album dei due mostri sacri. Piuttosto date un ascolto a Call Me di Joell Ortiz (Free Agent è in uscita il prossimo mese) e a One Thing di Freeway (con Raekwon), il cui album, The Stimulus Package, è fuori dal 16 febbraio.
Black is Back, in onda questa sera alle 21.30
10/05/10



















