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Iniziamo con il mettere le mani avanti: quelle che stiamo per pronunciare potrebbero suonare come bestemmie. Messe da parte le dovute precauzioni (per cui non sono gradite le offese gratuite) l’album dei Kryptic Mood, Social Espionage, ricorda molto alcuni lavori dei Depeche Mode. Si tratta di un progetto molto strumentale che necessita di un attento ascolto, ma assolutamente valido. Di seguito il player per ascoltarlo, a voi le considerazioni.
La nostra tendenza è quella di proporre un tipo di musica che possa accontentare tutti. Impresa spesso ardua, ma non per questo impossibile. Oggi, ad esempio, vi facciamo ascoltare Listen, un album del 2006, ma ancora molto attuale stando alle classifiche di gradimento su Jamendo. Non a caso il brano che apre il progetto (Stuttin) si trova alla posizione numero sette della Top 100 della settimana. Il lavoro targato Tryad è, in sostanza, un coacervo di suoni provenienti da ogni dove. Al disco, infatti, hanno contribuito venti musicisti di origine diverse. Il risultato, per nulla scontato, è una contaminazione di sonorità poliedriche, tuttavia bene amalgamate tra loro e intervallate, di tanto in tanto, da cori. Buon ascolto.
(frw/red)



